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Italy keeps on having the highest productivity per employed person in Europe , but the public debate is about the low Italian productivity. Why? Because admitting that Italian productivity is high would imply admitting that Italian salaries are low for political reasons. Till 2009 Italian productivity was even higher than the US productivity, then different “reforms” allowed the US to overtake Italy. Serious conversations can only take place on true data , not on prejudice.
L’Italia continua ad avere la produttività per occupato più alta d’Europa, ma il dibattito pubblico riguarda la bassa produttività italiana. Perché? Perché ammettere che la produttività italiana è alta implicherebbe ammettere che i salari italiani sono bassi per ragioni politiche. Fino al 2009 la produttività italiana era addirittura superiore a quella statunitense, poi diverse “riforme” hanno permesso agli Stati Uniti di superare l’Italia. Le conversazioni serie possono avvenire solo su dati veri, non su pregiudizi.

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Gente che era scappata dalle guerre di religione che in Europa avrebbero fatto milioni di morti era arrivata oltre Atlantico. Presto definì dei confini tra il terreno che occupava ed i terreni dei nativi. I nativi non sempre erano onorati dall’idea di cedere parte delle loro terre a questi europei. Alcuni furono molto amichevoli come Pocahontas, altri meno e credendo che gli Europei dovessero tornare da dove erano arrivati, attaccarono le case dei nuovi arrivati, le bruciarono e ne uccisero in vari modi gli occupanti, talvolta anche mutilandoli. Assurdo non è vero? All’inizio gli Europei rischiarono anche di finire male, ma poi ricevettero rinforzi dall’Europa. La zona occupata dagli Europei era troppo piccola e per difenderla meglio ed evitare altri atti di terrore dai barbari indigeni fu necessario espandere la zona occupata. Parte dei nativi fu uccisa, parte dovette andarsene altrove e, quelli che accettavano di vivere secondo la legge degli Europei, poteva restare. I confini si ampliavano e per renderli sicuri era necessario acquisire zone cuscinetto per proteggerli meglio. Non è che gli Europei volessero allargarsi, era che i nativi o almeno parte di essi continuava a non accettare che tanti dei loro terreni dovessero passare agli Europei e facevano azioni violente e sanguinose per riprendersi ciò che ritenevano fosse loro. Una cosa davvero assurda. Atti di terrorismo, cui non si poteva non rispondere. Gli Europei coltivavano con le tecniche più moderne, mentre i nativi al massimo cacciavano e fumavano.
Sia chiaro che non esisteva uno stato dei nativi. Dove arrivarono i padri pellegrini ed i loro discendenti era parte dei possedimenti coloniali di diversi paesi europei (Spagna, Olanda, Inghilterra, Francia). Quindi uno stato dei nativi non esisteva e le loro pretese di definirsi “stato” erano del tutto assurde . In ogni caso i nativi occupavano solo una minima parte di quel territorio e dunque era giusto, logico e sensato che il resto se lo prendessero gli Europei, scappati alle persecuzioni religiose in Europa.
I nativi terrorizzavano i poveri europei con le loro frecce. Gli Europei, per non soccombere, dovettero chiedere aiuto in Europa da cui ricevettero le armi più moderne.
Per mettere in sicurezza i confini ed ospitare i molti nuovi arrivati diveniva necessario espandere i confini, fino alla costa pacifica.
Tutto ciò è avvenuto per colpa dei nativi, disinteressati alla triste storia da cui provenivano gli Europei e sempre pronti ad attaccarli. Se fin dall’inizio i nativi avessero accettato un compromesso, gli Europei non sarebbero stati costretti ad espandersi.
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P.S. Questa è la storia della colonizzazione degli USA come la raccontano i suprematisti bianchi americani.
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In Italia il numero di bambine tra 0 e 14 anni non è stato così basso per tanti decenni. E’ poco più della metà di quello che era 50 anni fa. Questo implica che se si facessero politiche che permettano di avere ed allevare figli (creazione di posti di lavoro stabili, sufficientemente pagati e corrispondenti al livello di formazione ricevuto dai giovani, creazione di asili nido, elargizione di un sostanzioso credito di imposta per ogni figlio a carico, riduzione dei costi per la nutrizione ed istruzione dei figli, sostegno a tutto il sistema educativo, garanzia dell’assistenza sanitaria a cominciare da quella pediatrica, trasporto pubblico locale efficiente ed economico, città a misura di bambino e giovane…. se si facessero tutte queste cose, che per ora non si fanno, bene , se si facessero, le potenziali beneficiarie sarebbero presto pochissime. Se oggi le bambine tra 0 e 14 anni sono circa 3,5 milioni, tra venti anni quelle tra 20 e 34 saranno solo 3,5 milioni. Oggi sono 4 milioni e le nascite sono già pochissime. Ci saranno poi ancora le donne tra 34 e 44, anche quelle possiamo facilmente prevedere che saranno meno di oggi.
Agire è urgente, ma si continua ad avere priorità diverse.
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African countries in 2022 received about bn $ 100 in remittances, the money that their emigrants , mostly in Europe, send home. The EU thinks that it can obtain the cooperation of African countries, for example in accepting immigrates back, by offering some millions of dollars. It makes no sense. Why should African countries give up hundreds of billions of dollars in exchange of some pocket money? In reality it does not work. Refusing is simply rational. EU governments do not show any serious intention in convincing African countries to cooperate. With peanuts you do not go that far.
Versione Italiana
I paesi africani nel 2022 hanno ricevuto circa 100 miliardi di dollari in rimesse, il denaro che i loro emigranti, soprattutto in Europa, mandano a casa. L’UE ritiene di poter ottenere la cooperazione dei paesi africani offrendo alcuni milioni di dollari. Non ha senso. Perché i paesi africani dovrebbero rinunciare a centinaia di miliardi di dollari in cambio di una paghetta? In realtà non funziona. Rifiutare è semplicemente razionale. I governi dell’UE non mostrano alcuna intenzione seria nel convincere i paesi africani a cooperare. Con gli spiccioli non si arriva così lontano.
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The following picture is based on United Nations OCHA data.
Data about 2023 are approximate and tentative and come from press sources.

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Per il 2023 si tratta ovviamente di stime provvisorie.
La fonte dei dati è OCHA
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In 2023 arrivals by boat to Italy are much more than in previous years.

Nationalities declared by those arrived by boat to Italian shores between 1/1/2023 and 21/09/2023

The first two countries of origin are in sub saharan Africa.
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(versione italiana al fondo)
Italian Production prices continue to diminish. Now they are at the levels of mid 2021. This was expected because energy and commodities prices had diminished in previous months. Recent increases in the prices of gas and oil could stop this reduction trend. Interest rates play a secondary role in this story.

I prezzi della produzione italiana continuano a diminuire. Ora sono ai livelli della metà del 2021. Ciò era previsto perché nei mesi precedenti i prezzi dell’energia e delle materie prime erano diminuiti. I recenti aumenti dei prezzi del gas e del petrolio potrebbero fermare questa tendenza alla riduzione. I tassi di interesse svolgono un ruolo secondario in questa storia.
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One day the BRICS could create an alternative to the US dollar. If they want to introduce that, they first have to make one or more of their currencies widely accepted as reserve currencies. This, at present, it is not the case. This graph, based on IMF data, shows in red the use of the Chinese currency as reserve. The other BRICS currencies are less used.
The demise of the dollar as reserve currency, by now, can wait.
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Un giorno i BRICS potrebbero creare un’alternativa al dollaro americano. Se vogliono introdurre una loro valuta, devono prima far sì che una o più delle loro valute siano accettate come riserva. Questo, per ora , non è il caso. Questo grafico, basato sui dati del FMI, mostra in rosso l’utilizzo della valuta cinese come riserva. Le altre valute dei BRICS sono meno utilizzate come riserva di quella cinese.
La fine del dollaro come valuta di riserva, per ora, può attendere.
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(con traduzione in Italiano al fondo)
According to Chatham house one year of war led Russia to spend 1/3 of its sovereign fund. At these rythms in February 2025 that fund would be finished.
The Russian balance of payments at the start of the war improved, because the exported quantities remained more or less constant, their price increased and imports diminished. Some months after the beginning of the war, buyers of Russian commodities stopped being in panic and buying commodities at very high prices, they also found alternative suppliers. This has led to diminished prices and smaller exported quantities. This leads towards worse foreign accounts. Today they are still positive, but much worse. If this trend continued, in late Autumn 2023 they could become negative.
The rouble behaves consistently. At the beginning of the war lost a lot. Then it recovered and went to values above the pre-war level. Now It has lost again, it is between the pre war level and the lowest level in the month after the beginning of the war.
If these trends continue, funding the war will become more and more difficult. The major hope for Putin’s Russia is an electoral victory of Donald Trump, who could stop supporting Ukraine.
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Secondo Chatham House un anno di guerra ha portato la Russia a spendere 1/3 del suo fondo sovrano. A questi ritmi a febbraio 2025 sarebbe finito. La bilancia dei pagamenti russa all’inizio della guerra è migliorata perché le quantità esportate sono rimaste pressoché costanti, il loro prezzo è aumentato e le importazioni sono diminuite. Alcuni mesi dopo l’inizio della guerra gli acquirenti di merci russe smisero di essere presi dal panico e di acquistare merci a prezzi molto alti, trovando anche fornitori alternativi. Ciò ha portato a una diminuzione dei prezzi e a minori quantità esportate. Questo porta verso conti esteri peggiori, ancora positivi, ma molto peggiori. Se questa tendenza continua, nel tardo autunno 2023o per inizio 2024 i conti esteri russi potrebbero diventare negativi.
Il rublo si comporta in modo coerente. All’inizio della guerra ha perso molto. Si è poi ripreso e si è portato su valori superiori al livello prebellico. Ora ha perso molto, è tra il livello prebellico e il livello più basso del mese successivo all’inizio della guerra.
Se queste tendenze continuano, finanziare la guerra diventerà sempre più difficile. La grande speranza per la Russia di Putin è una vittoria elettorale di Donald Trump, che potrebbe smettere di sostenere l’Ucraina.