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Thanksgiving
November 22, 2023, 11:02 pm
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Gente che era scappata dalle guerre di religione che in Europa avrebbero fatto milioni di morti era arrivata oltre Atlantico. Presto definì dei confini tra il terreno che occupava ed i terreni dei nativi. I nativi non sempre erano onorati dall’idea di cedere parte delle loro terre a questi europei. Alcuni furono molto amichevoli come Pocahontas, altri meno e credendo che gli Europei dovessero tornare da dove erano arrivati, attaccarono le case dei nuovi arrivati, le bruciarono e ne uccisero in vari modi gli occupanti, talvolta anche mutilandoli. Assurdo non è vero? All’inizio gli Europei rischiarono anche di finire male, ma poi ricevettero rinforzi dall’Europa. La zona occupata dagli Europei era troppo piccola e per difenderla meglio ed evitare altri atti di terrore dai barbari indigeni fu necessario espandere la zona occupata. Parte dei nativi fu uccisa, parte dovette andarsene altrove e, quelli che accettavano di vivere secondo la legge degli Europei, poteva restare. I confini si ampliavano e per renderli sicuri era necessario acquisire zone cuscinetto per proteggerli meglio. Non è che gli Europei volessero allargarsi, era che i nativi o almeno parte di essi continuava a non accettare che tanti dei loro terreni dovessero passare agli Europei e facevano azioni violente e sanguinose per riprendersi ciò che ritenevano fosse loro. Una cosa davvero assurda. Atti di terrorismo, cui non si poteva non rispondere. Gli Europei coltivavano con le tecniche più moderne, mentre i nativi al massimo cacciavano e fumavano.

Sia chiaro che non esisteva uno stato dei nativi. Dove arrivarono i padri pellegrini ed i loro discendenti era parte dei possedimenti coloniali di diversi paesi europei (Spagna, Olanda, Inghilterra, Francia). Quindi uno stato dei nativi non esisteva e le loro pretese di definirsi “stato” erano del tutto assurde . In ogni caso i nativi occupavano solo una minima parte di quel territorio e dunque era giusto, logico e sensato che il resto se lo prendessero gli Europei, scappati alle persecuzioni religiose in Europa.

I nativi terrorizzavano i poveri europei con le loro frecce. Gli Europei, per non soccombere, dovettero chiedere aiuto in Europa da cui ricevettero le armi più moderne.

Per mettere in sicurezza i confini ed ospitare i molti nuovi arrivati diveniva necessario espandere i confini, fino alla costa pacifica.

Tutto ciò è avvenuto per colpa dei nativi, disinteressati alla triste storia da cui provenivano gli Europei e sempre pronti ad attaccarli. Se fin dall’inizio i nativi avessero accettato un compromesso, gli Europei non sarebbero stati costretti ad espandersi.

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P.S. Questa è la storia della colonizzazione degli USA come la raccontano i suprematisti bianchi americani.



Le donne in età fertile saranno ancora meno
November 3, 2023, 5:04 pm
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In Italia il numero di bambine tra 0 e 14 anni non è stato così basso per tanti decenni. E’ poco più della metà di quello che era 50 anni fa. Questo implica che se si facessero politiche che permettano di avere ed allevare figli (creazione di posti di lavoro stabili, sufficientemente pagati e corrispondenti al livello di formazione ricevuto dai giovani, creazione di asili nido, elargizione di un sostanzioso credito di imposta per ogni figlio a carico, riduzione dei costi per la nutrizione ed istruzione dei figli, sostegno a tutto il sistema educativo, garanzia dell’assistenza sanitaria a cominciare da quella pediatrica, trasporto pubblico locale efficiente ed economico, città a misura di bambino e giovane…. se si facessero tutte queste cose, che per ora non si fanno, bene , se si facessero, le potenziali beneficiarie sarebbero presto pochissime. Se oggi le bambine tra 0 e 14 anni sono circa 3,5 milioni, tra venti anni quelle tra 20 e 34 saranno solo 3,5 milioni. Oggi sono 4 milioni e le nascite sono già pochissime. Ci saranno poi ancora le donne tra 34 e 44, anche quelle possiamo facilmente prevedere che saranno meno di oggi.

Agire è urgente, ma si continua ad avere priorità diverse.




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